Post

Immagine
                 Il Colibrì (regia di Francesca Archibugi) Il cinema e la psicoanalisi sono, anagraficamente, fratelli     gemelli separati alla nascita, ma rimasti sempre legati l’uno all'altra da un filo, spesso vistosamente visibile,   a volte nascosto, ma sempre intuibile per noi spettatori che amiamo superare la barriera dell’illusione e,   una volta incuriositi, seguire   l’autore ovunque voglia   condurci per esplorare insieme a lui il sentiero che porta alla verità, la sua, una delle tante, ma pur sempre attendibile se abbiamo   trovato in essa quel “simile a   noi” che proprio stavamo cercando. E’ questo il senso del “Colibrì", film inquietante ma ricco di spunti: a noi la delega di svilupparli e far sì che prolifichino nella nostra mente. La regista, Francesca   Archibugi, da sempre interessata a indagare le dinamiche familiari per fare luce su quel mister...

"Qui rido io" - Regia di Mario Martone

Immagine
                                                 “Qui rido io” -  Regia di Mario Martone " (2021) Allora, l’Italia ha votato; dunque al silenzio stampa è subentrato il rumore-stampa e le chiacchiere da bar. “Qui rido io” ora   mi verrebbe da dire, se   la   battuta non suonasse troppo sarcastica, data la complessità del momento storico che, non solo il nostro paese, fresco di elezioni, ma tutto il mondo  attualmente  vive.   C’è poco da ridere infatti, piuttosto bisogna rimboccarsi   le maniche, assumersi le proprie responsabilità, accollarsi il proprio barile e non scaricarlo al vicino più prossimo, indi, consiglio, di rivedere con attenzione “Qui rido io”,   il film che Mario Martone dedica a Edoardo Scarpetta, artista poliedrico, attore comico, regista, scrittore, protagonista assoluto del teatro popolare italiano,...
Immagine
                              "Belfast" - regia di Kenneth Branagh  (2021) Belfast, ultima fatica di Kenneth Branagh, girato in pieno “Lockdown” da “Covid”, bloccato poi dalla conseguente chiusura delle sale, è finalmente fruibile e vederlo oggi ha un valore particolare. Come tutte le opere d’arte non ha un messaggio univoco; se ci si scosta infatti dal   dato meramente biografico diventa un monito per coloro che accendono e alimentano irresponsabilmente quei focolai di guerra da cui potrebbe scaturire quel   terzo conflitto mondiale che si paventa e che avrebbe conseguenze devastanti per tutto il pianeta. L’Ucraina, per esempio, dilaniata da lotte intestine già dal 2014 è oggi concretamente invasa dalla Russia che tende a riconquistarla in nome di un’eredità di sangue che la maggioranza del suo popolo non riconosce più. E se anche lo facesse,    non giustificherebbe questa “operazio...
Immagine
            " Tre piani"(2021) -    Regia di Nanni Moretti     Rieccolo lo splendido quarantenne che si godeva la sua città in pieno agosto a spasso con la mitica vespa; con qualche anno in più,   ma con la stessa coriacea coerenza, lo ritroviamo, di nuovo, dietro la macchina da presa, a   sfogare il suo disincanto in un opera di amara poesia. Non è   più la Garbatella, ridente e assolata, a fare da sfondo a questi “Tre piani”, ultima fatica di Nanni Moretti, ma un   elegante quartiere romano, immerso nel buio di una notte senza stelle. Il regista, questa volta, la prima volta, legge e fa suo il bel romanzo dello scrittore israelita Eshkol Nevo, lo priva di quella luce rosa che colora i cieli della Palestina e di esso crea una versione speculare nello spirito, ma non negli intenti.   Da Tel Aviv voliamo a Roma   che   qui è emblema di un universo cupo e decadente, di un Occidente malato, dov...
Immagine
                                  " Marx può aspettare" - Regia di Marco Bellocchio                            ( Palma d'oro d'onore al festival del cinema di Cannes- 2021)     “Marx può aspettare” e forse, paradossalmente, si potrebbe affermare che il suo tempo è ancora di là da venire. Oggi che siamo sull'orlo di un terzo conflitto mondiale, a causa dell’aggressione dell’Ucraina da parte di quel paese che, per primo un tempo, era riuscito a instaurare il “Comunismo reale”, il marxismo desta non poche perplessità. Senza nulla togliere al merito del genio che lo concepì e al valore incontestabile del suo pensiero, è lecito interrogarsi sull' impossibilità di realizzare le utopie,   ma di non negare ad esse il compito imprescindibile   di indicare una strada da percorrere,    senza farsi troppe ill...
Immagine
                                           L’inganno perfetto- Regia di Bill Condon- (2020)   Mentire è un’arte, perciò ci si lascia ingannare volentieri da un’opera che è insieme thriller e commedia, sofisticata commedia, alla quale danno vita   due mostri sacri della scena come Helen Mirren e Jan Mckellen , supportati da una spalla, Russel Tovey,   che non sfigura accanto a loro, anzi si rivela, con umiltà   e sufficiente disinvoltura, all’altezza del ruolo,   contribuendo a rendere credibile una storia inverosimile, un inganno ordito sin nei minimi particolari, perché finalizzato a smantellare, a sua volta, un edificio di bugie costruito con altrettanta perizia e cinica determinazione. Non posso, per ovvie ragioni, rivelare altro e dunque mi tratterrò nei limiti di quello che la suspence esige;   leggerò il film usando una delle chiavi con cui ...
Immagine
                               "  L’ origine del mondo”- regia di Laurent Lafitte - (2020) Il complesso di Edipo torna a far parlare di sé e si impone alla nostra attenzione con questo film dal titolo spudoratamente emblematico: “L’Origine del mondo”, ispirato al quadro omonimo di Courbet. Laurent Lafitte, attore protagonista, e regista in questo caso, ripropone il dramma classico, ma lo fa con una naturalezza e un senso dello humor che ci fa sorvolare su qualche particolare piccante e poi concentrare su di una vicenda che ha, a dir poco, del paradossale. Essa viene raccontata, con originalità e fantasia mediante quadri e “comic situations” che si inseguono a ritmo incalzante, grazie ad un’interpretazione magistrale di attori, perfettamente complici fra di loro e in sintonia con il ruolo che svolgono. In tempi di femminismo radicale,   questa sincera confessione di quanto, anche nel secondo mille...